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Percorsi turistici


RELAZIONE STORICA ILLUSTRATIVA

Le vie della conoscenza

L’insediamento di Cerreto di Spoleto, costituito dal castello e dal suo borgo, è sorto alla confluenza del fiume Nera con il Vigi ed il Tissino, dove s’incrociano le principali vie di comunicazione che attraversavano, e attraversano tuttora, il territorio della Valnerina.

Per questa sua posizione Cerreto rappresenta il più importante snodo di percorsi che ricalcano itinerari storici, ancora in parte percorribili nei tracciati delle antiche sedi carrabili e delle mulattiere, che consentono non solo di apprezzare la straordinaria qualità dei luoghi nel loro mirabile intreccio tra natura e cultura, ma costituiscono anche preziosi strumenti di conoscenza della genesi e dell’evoluzione dell’intero sistema insediativi.

Per favorire la comprensione del ricco sedimento storico che si è nel tempo addensato lungo gli itinerari che hanno generato ed alimentato ville e castelli sono stati individuati quattro percorsi tematici che forniscono le chiavi di lettura del territorio mettendo in evidenza il patrimonio storico ed i caratteri culturali.

Tutti i percorsi prendono avvio dalla località di Borgo Cerreto e fanno perno sul complesso francescano di San Lorenzo, di cui è prevista la trasformazione in struttura residenziale, che costituisce il terminale della prima tratta del tracciato dell’ex ferrovia Spoleto- Norcia, di cui è in corso il recupero nell’ambito del Programma PRUSST.

 

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La “via della cura” (colore rosso)

Offre proprio un vero compendio del rapporto fra uomo e salute in tutte le sue forme con episodi significativi della storia della medicina e della chirurgia, che si snodano in tutto il percorso che da Cerreto raggiunge Preci attraverso la cura con l’acqua, attestata dal reperto lapideo che documenta l’esistenza di “Balnea Cerretana” conservata a San Lorenzo, la protochirurgia con le testimonianze delle attività del medico folignate Baronio Vincenzi specializzatosi nel XVII secolo nella trapanazione del cranio, che operava presso la chiesa di Gesù e Maria a Borgo Cerreto, la cura con le erbe, illustrata nell’Orto del Ciarlatano, in corso di realizzazione nell’ex Monastero di San Giacomo a Cerreto di Spoleto, sede del CEDRAV, dove è prevista la coltivazione delle varie essenze vegetali utilizzate dai “cerretani” per la preparazione di pozioni e medicamenti, la cura con le parole con l’allestimento dell’antenna dedicata al “ciarlatano”, prevista dall’Ecomuseo della Valnerina nel complesso di San Nicola a Cerreto di Spoleto, la cura con il moto con il percorso di salute e gli impianti sportivi di Forcatura a Cerreto di Spoleto e con il percorso di salute nei Bagni di Triponzo, la cura con l’acqua con le terme di acque sulfuree di Triponzo. Il percorso prosegue poi nel territorio di Preci con la cura con l’acqua nel lebbrosario di san Lazzaro a Valloncello, la cura con la fede testimoniata dall’ex voto nella chiesa della Madonna della Peschiera a Borgo Preci, nella chiesa di San salvatore di Campi di Norcia e nella chiesa della Madonna Bianca di Ancorano di Norcia, la cura con i ferri esercitata dai chirurgi preciani fra i secoli XV e XVII, specializzati nell’estrazione dei calcoli vescicali e nelle operazioni alle cataratte, ed illustra con una mostra storico- documentaria a Santa Caterina di Preci in attesa di un allestimento permanente, la cura con la pietra praticata ancora nell’abbazia di Sant’Eutizio, conosciuta come la sede della scuola chirurgica preciana ed utilizzata anche come santuario terapeutico.

· Borgo Cerreto – Chiesa di S. Lorenzo (sec. XIII) – Testimonianza Lapidea “Balnea Cerretana”

· Borgo Cerreto – Chiesa di Gesù e Maria (sec. XVII) – Protochirurgia di Baronio Vincenti

· Cerreto di Spoleto – Monastero di S. Giacomo (sec. XII) – Orto del Ciarlatano

· Cerreto di Spoleto – Monastero di S. Nicola (sec. XIII) – Documentazione sul Ciarlatano

· Cerreto di Spoleto – Forcatura – Percorso salute – Impianti sportivi

· Triponzo – Torre, rocca e insediamento medievale

· Triponzo – Bagni di Triponzo - Percorso salute

· Bagni di Triponzo – Terme di acque sulfuree


Percorso sulla riva sinistra del fiume Nera fino al confine del Comune di Preci.



La “via della fede” (colore giallo)

Segnala il percorso lungo la valle del Tissino che da Borgo Cerreto raggiunge il santuario della Madonna della Stella, come meta di pellegrinaggi devozionali, e che prosegue poi fino a Roccaporena per terminare nella Basilica di Santa Rita a Cascia.

Dal complesso conventuale di San Lorenzo a Borgo Cerreto, uno dei primi insediamenti francescani in Valnerina, si raggiunge la località di Ponte dove s’incontrano in sequenza la pieve romanica di Santa Maria Assunta, l’oratorio rurale di San Martino e la chiesa romanica campestre di San Giuliano, si prosegue poi per il castello di Rocchetta che presenta la chiesa romanica di San Nicola, presso il cimitero, la parrocchiale di San Giacomo e l’edicola devozionale della Madonna del Verde, per giungere in fine al Santuario della Madonna della Stella, eretto dagli agostiniani come eremo rupestre nel 1308 sui resti dell’insediamento monastico benedettino di San Benedetto in Faucibus.

Da Rocchetta si dirama un primo itinerario per Cascia, lungo le pendici del Monte Maggio, attraverso Poggioprimocaso, mentre un secondo itinerario sempre per Cascia parte dalla Madonna della Stella, attraverso Collegiacone.


· Borgo Cerreto – Chiesa di S. Lorenzo (sec. XIII) – Insediamento Francescano

· Ponte – Chiesa di S. Maria (sec. XII) – Pieve Romanica

· Ponte – Chiesa di S. Martino (sec. XVI) – Edicola devozionale

· Ponte – Chiesa di S. Giuliano (sec. XII) – Chiesa romanica campestre

· Rocchetta – Chiesa di S. Nicola (sec. XII) – Cappella cimiteriale

· Rocchetta – Chiesa di S. Giacomo (sec. XIII) – Chiesa parrocchiale

· Rocchetta – Chiesa della Madonna del Verde (sec. XVI) – Edicola devozionale

· Madonna della Stella – Chiesa di S. Croce (sec. XIV) – Eremo rupestre


Collegamento di itinerari con i comuni di Cascia e Poggiodomo



La “ via dei Flavi” (colore verde)

Costituisce la via montana, percorsa in alternativa a quella della valle quando la stessa non era percorribile a causa delle continue esondazioni del fiume Corno; essa parte sempre da Borgo Cerreto e passando per Ponte raggiunge la sommità del Monte Lo Stiglio dove s’incontrano i ruderi della chiesa romanica di San Paolo e le fortificazioni di un antico insediamento abitativo, per raggiungere poi dopo un panoramico percorso che si affaccia lungo la valle del fiume Corno fino alla frazione di Nortosce, costruita sopra un picco di roccia.

Il percorso prosegue poi verso il territorio di Cascia attraversando Forca Vespia, che ricorda la presenza della Gens Flavia, cui apparteneva Vespasia Polla, madre dell’imperatore Vespasiano.

Proprio in prossimità di Forca Vespia, infatti, viene localizzato anche un insediamento romano dove secondo la tradizione è nata la madre dell’imperatore Vespasiano.

L’itinerario prosegue poi toccando alcune frazioni del comune di Cascia, quali Piandoli e Cerasola, per scendere poi nella valle del fiume Corno o arrivando a Cascia attraverso un percorso di mezza costa che si sviluppa nelle pendici di Monte Maggio.


· Borgo Cerreto – Borgo commerciale di epoca medievale

· Ponte – Rocca del Gastaldato Longobardo con insediamento lungo la via di accesso

· Lo Stiglio – Ruderi della Chiesa di S. Paolo (sec. XII)

· Nortosce – Insediamento medievale a picco sulla valle del fiume Corno

· Forca Vespia – Luogo di origine di Vespasia Polla madre dell’Imperatore Vespasiano


Collegamento di itinerari con i comuni di Norcia e Cascia

La “via del Contado” (colore viola)

Collega gli insediamenti rurali del territorio di Cerreto di Spoleto alle pendici di Monte Maggiore, un territorio densamente abitato e fortemente modellato dal lavoro umano, caratterizzato da numerosi insediamenti sparsi in forma di casolari isolati o piccoli nuclei abitati, in parte anche fortificati.

L’itinerario prende avvio sempre da Borgo Cerreto, Sale al Castello di Cerreto di Spoleto e fuoriesce da una delle sue porte localizzata in prossimità del Santuario di santa Maria De Libera nei cui locali è previsto il Centro di documentazione su uno dei principali concittadini: Giovanni Gioviano Pontano, illustre giureconsulto ed umanista della seconda metà del secolo XV.

Si giunge poi a Ponte del piano, lungo la Valle del fiume Vigi, caratterizzato da un insediamento rurale sparso dove si possono notare anche vari interventi per lo sfruttamento delle acque, quale un mulino e la canalizzazione per la realizzazione di una delle prime centraline elettriche della zona.

Si prosegue poi per la località Madonna di Costantinopoli, un santuario francescano, che malgrado sia stato abbandonato dai frati da circa 150 anni è ancora metà di pellegrinaggi delle varie comunità circostanti, essendo un santuario di confine, da cui si dirama anche un percorso per Meggiano (frazione del comune di Vallo di Nera), essendo questa comunità molto legata al luogo.

Dal Santuario si possono raggiungere le diverse località circostanti, tutte interessanti dal punto di vista urbanistico, con presenze architettoniche di rilievo, quali San Savino, Collesoglio, Casa Paolangelo, Bugiano, Bugian Piccolo, Saffignano.

In prossimità di Bugian Piccolo si trova la chiesa romanica fortificata di San Giovanni, punto di riferimento religioso di tutto il Contado; mentre in località Saffignano si trova la casa di campagna dell’organaro cerretano Armodio Maccioni, del secolo XVII.

Da questa località l’itinerario può proseguire verso il castello di Postignano (frazione del comune di Sellano) scendere poi nella valle del Vigi in prossimità delle sorgenti dell’acqua Tullia e del convento di San Nicolò di Acquapremula, risalire verso Montesanto, attraversare tutto il piano che un tempo costituiva il suo territorio comunale e raggiungere l’altopiano dove si trova il santuario di confine Santa Maria del Monte, situato proprio sulla linea di confine tra i comuni di cerreto di Spoleto e Sellano, oppure scendere nella valle del fiume Nera in località Ponte Chiusita, attraverso il paese di Mevale di Visso, in territorio marchigiano.


· Borgo Cerreto – Via Cerretana – Sentiero pedonale

· Cerreto di Spoleto – Chiesa di S. Maria de Libera (sec. XVI) – Centro Studi sul Pontano

· Ponte del Piano – Insediamento agricolo rurale

· Costantinopoli – Chiesa di S. Maria (sec. XVI) – Insediamento Francescano

· Collesoglio – Villaggio di snodo viario

· Collegamento di itinerario verso il Comune di Vallo di Nera

· Bugiano – Insediamento agricolo fortificato

· Bugian Piccolo – Chiesa di S. Giovanni (sec. XIII)

· Saffignano – Villa dell’Organaro Armodio Maccioni (sec.XVII)


Collegamento di itinerario verso il comune di Sellano





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